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PS flussoCarissimi, è uscita una  delibera Regionale sulla riorganizzazione dei Pronto Soccorso. Provo a fare una prima analisi molto veloce e sicuramente incompleta ma almeno per dare il "là" ad una discussione di senso. Il Vostro contributo è quindi prezioso e potete esporlo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o sulla pagina facebook. Parliamone ma senza entrare nel dettaglio del contesto locale dove lavorate nel rispetto del codice di comportamento aziendale e a vostra tutela. Questo il link dove leggere il tutto: http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato2031084.pdf

Dalla carta alla realtà: sarà fattibile?

Sul modello organizzativo proposto viene chiesto l'impegno delle Aziende alla produzione di un piano di adeguamento. Quindi il modello organizzativo non è opzionabile se non con validi motivi e questa omogeneità è quello che abbiamo sempre chiesto su tutti i processi di cambiamento, quindi bene. Viene però spontaneo chiedersi se la ricchezza di quanto illustrato sarà poi così facilmente declinabile soprattutto nei pronto soccorso più piccoli. In effetti l'allegato della delibera utilizza i condizionali in quantità elevate. Sul Fast Track subordina tutto, ad esempio, ad un funzionale accordo formalizzato e protocollato medico infermieristico, alla effettiva presenza degli specialisti, alla casistica. Insomma la paura è che succeda, come in altre occasioni, che l'impianto sia illuminato ma poi l'applicazione pratica risenta di tutti i limiti di trasferibilità ed applicabilità (se non di volontà) e che possa quindi far rimanere l'impianto solo su carta. Starà quindi molto alle singole organizzazioni e ai singoli professionisti credere ed investire su quanto indicano le linee guida.

Leggi tutto: La riforma del PS. Luci ed Ombre. Una primissima analisi

118 infermiereQueste le parole gravissime ed offensive del gruppo "uniti per Siena" uscite ieri su alcuni giornali locali del Senese: http://www.sienafree.it/salute-e-benessere/257-salute/91804-118-siena2-intervento-di-uniti-per-siena

Nella giornata di ieri (Domenica 23 luglio) sono arrivate moltissime segnalazioni su questo articolo vergognoso. L'ambito territoriale di competenza è quello del Collegio  Ipasvi Siena, con il quale c'è stato un immediato contatto, ma la natura ormai condivisa del servizio 118 tra Siena e Grosseto richiede giustamente di unire le voci.  Il 118 ha tante criticità, in diverse occasioni le abbiamo sottolineate e continuiamo a lavorare per superarle. Ha ragione il gruppo "UNITI  PER SIENA" a dire che la salute è una cosa seria. Proprio per questo li invitiamo a ragionarne seriamente invece di dimostrare tutta la loro incompetenza in materia. Chiudere la loro protesta che definiscono a tutela della salute con un "meno medici sempre più infermieri e dopo la stregoneria?" non solo rivela un populismo ignorante in ambito di emergenza urgenza ma è lesivo e diffamatorio della professione infermieristica oltre che  instillante dubbi e paure inutili nella cittadinanza soccorsa dagli infermieri ed è quindi intervento ancor più pericoloso e grave della sola diffamazione. Come al solito queste simpatiche esternazioni arrivano di domenica ad uffici chiusi, nella giornata odierna ci sarà modo di agire con più compiutezza. Siamo nel 2017 ed ancora bisogna difenderci da certi personaggi probabilmente mal consigliati o furbamente consigliati se non in malafede. Carissimi Uniti per Siena...fatevi spiegare l'equipe e il concetto di multidisciplinarietà oltre che studiare le competenze delle varie professioni, invece di istigare guerre interprofessionali e impaurire i cittadini, se proprio avete a cuore la salute. Gli infermieri che lavorano nel 118 Toscano sono tutti professionisti laureati e  specializzati che dimostrano ogni giorno le competenze in loro possesso e che ci hanno portato ad essere una realtà professionale di eccellenza nel panorama italiano. Probabilmente informarsi e consultarsi con esperti in ambito sanitario è più complesso che introiettare aribitrariamente qualche parola sentita di straforo in un Bar il che, per un movimento politico, è  grave a prescindere (Nicola Draoli - 24/07/2017)

UPDATE h 15.00 COMUNICATO STAMPA A FIRMA CONGIUNTA SIENA/GROSSETO

Leggi tutto: Gravissima esternazione di un movimento senese

enpapiLa comunicazione dei dati del Modello UNI deve essere effettuata esclusivamente in via telematica da tutti coloro che sono stati iscritti ad ENPAPI per l'anno 2016, anche se solo per una frazione di anno e qualora successivamente esonerati. Nel caso di decesso dell'iscritto, l'obbligo di trasmissione del Modello, così come del pagamento delle relative somme, è a carico degli eredi. Il Modello deve essere obbligatoriamente compilato e trasmesso anche nel caso in cui le dichiarazioni fiscali di riferimento non siano state presentate, o, se presentate, contengano importi imponibili pari a zero o negativi.

La trasmissione dei dati deve avvenire mediante l’accesso all’Area Riservata (cassetto previdenziale) del sito istituzionale dell’Ente www.enpapi.it

Leggi tutto: Liberi professionisti: Scadenza del modello UNI prevista per l' 11 settembre 2017

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