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Draolisalute4.0Al via, venerdì 20 gennaio, alle 21.15 su Tv9 Telemaremma, un nuovo ciclo di trasmissioni “Salute 4.0”, promosso dal Coeso Società della Salute in collaborazione con l’emittente grossetana.Informare i cittadini e rappresentare i molteplici servizi socio sanitari presenti sul territorio è uno degli obiettivi della Società della Salute che si unisce, in questo caso, anche alla diffusione di tematiche importanti su cui coinvolgere la comunità.

Violenza ai danni degli operatori sanitari, violenza di genere, progetti per l’inclusione dei cittadini stranieri, i progetti “Dopo di noi” per l’autonomia della persone disabili, i servizi per il contrasto delle dipendenze, le risorse che, con i progetti del Pnrr, il piano nazionale di resistenza e resilienza, disegneranno una nuova organizzazione per il sociale e la sanità: questi alcuni dei temi che saranno trattati nella trasmissione condotta da Enrico Pizzi, direttore di Tv9, e dalla giornalista Clelia Pettini, e che vedranno la presenza di molti ospiti.

Ecco nel dettaglio il programma della trasmissione che andrà in onda sul canale 13 del digitale terrestre, o in diretta streaming sul sito di Tv9 Telemaremma.

Venerdì 20 gennaio, la puntata di “Salute 4.0” sarà dedicata al tema “Quando gli operatori sanitari e sociali diventano vittime”. Ospiti in studio Tania Barbi, direttrice del Coeso SdS e Dario Marietti, medico del pronto soccorso di Grosseto, e contributi di Paola Pasqualini, presidente dell’Ordine dei medici di Grosseto (Omceo), e Nicola Draoli, presidente di Opi Grosseto, Ordine delle professioni infermieristiche.

Venerdì 27 gennaio si parla di “Codice Rosa e Sam, spazio di ascolto uomini maltrattanti” 

Venerdì 3 febbraio, “Il gioco non vale l’azzardo”: puntata sul gioco d’azzardo e le dipendenze più in generale 

“Un società aperta: politiche e servizi di inclusione” è il titolo della puntata di venerdì 10 febbraio, che vedrà al centro dell’incontro i servizi per i cittadini stranieri. 

Venerdì 17 febbraio Sara Minozzi, assessore al Sociale di Grosseto, e Andrea Benini, sindaco di Follonica, parleranno di  “Dopo di noi, progetti di vita alla ricerca dell’autonomia”.

Il ciclo di puntate si concluderà venerdì 24 febbraio con la trasmissione “Salute, politiche sociali e coesioni: le attese dal Pnrr”. 

presentazione libro benetti 2023È con piacere che invitiamo tutti, colleghi e cittadini, alla presentazione del libro "Dentro il viaggio. Dialoghi lievi intorno alla cura". L'evento, organizzato da OPI Grosseto e Libreria QB, si terrà il 19 gennaio 2023 alle ore 18 presso la libreria Quanto Basta in Via Cristoforo Colombo 4, nel centro di Grosseto. Insieme all'attrice Katia Fini incontreremo una delle due autrici: Lucia Teresa Benetti. Lucia non sarà un nome nuovo per molti di voi, ha più volte partecipato anche come "paziente esperta" a incontri aziendali in tema di medicina narrativa. Il suo libro, infatti,  parla di un viaggio all'interno dell'esperienza di Cura vissuta dalla parte di chi ha bisogno di cure e dalla parte di colui che per primo l'accoglie e l'assiste, ovvero l'infermiere.

Due parti distinte, ma due parti dello stesso insieme, che si confrontano e si svelano attraverso un dialogo aperto e sincero. Un viaggio, un dialogo lieve, ma coinvolgente, con cui Lucia, un cittadino che è anche una paziente oncologica, e Rossella Aiardi, un'infermiera, ci portano all'interno delle emozioni, delle problematiche e dei sentimenti reciproci che accompagnano la relazione tra chi si trova a curare e chi, invece, si trova a essere curato.

Una scrittura che vede le due autrici alternarsi, come in una sorta di conversazione, dove ciascuna esprime i suoi timori, le sue speranze e le sue difficoltà e che è arricchita con parti narrative di forte impatto emotivo. Un dialogo in cui le due parti cercano di capirsi per posare quella pietra angolare che permetterebbe a tutti di iniziare a costruire quella relazione di Cura che farebbe sì che non ci fossero più diffidenze, più incomprensioni, ma più capacità di accoglienza dell'uno nei confronti dell'altro. In maniera reciproca. Un dialogo lieve per far sì che ogni persona, curante e curato, nel leggerlo possano affacciarsi su un mondo il più delle volte per entrambi sconosciuto. 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che oltre 56,8 milioni di persone nel mondo necessitino di cure palliative

La Word Health Assembly (2021) ha dichiarato che le cure palliative sono una responsabilità etica dei sistemi sanitari e una componente chiave della copertura sanitaria universale.

Nella legge di Bilancio 2023 è previsto che le Regioni mettano a punto ogni anno un piano di potenziamento delle cure palliative per raggiungere, entro il 2028, il 90% della popolazione interessata, soprattutto per l’assistenza domiciliare. In tale setting giocheranno un ruolo fondamentale le équipe multidisciplinari di cui l’infermiere di famiglia e comunità è, anche secondo quanto scritto nel DM 77/2022 di riordino dell’assistenza sul territorio, parte essenziale.

Uno dei setting coerenti con l’approccio palliativo è l’assistenza domiciliare  (anche rivolta alla famiglia),  e l’infermiere di famiglia e comunità (IFeC), che in virtù del DM 77/2022 è il cardine su cui ruotano i nuovi modelli previsti, è il primo riferimento domiciliare per l’assistenza delle persone e dei caregiver e, di concerto con l’equipe curante e attraverso il coinvolgimento dell’Unità Valutativa Multidisciplinare (UVM) nella stesura del Progetto Assistenziale personalizzato (PAP), può rilevare e intercettare precocemente i bisogni di cure palliative e indirizzare l’utente verso percorsi appropriati.

Il documento “Cure palliative e IFeC” appena redatto dalla Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) e dalla Società Italiana di Cure Palliative (SICP), fornisce proprio all’Infermiere di famiglia e comunità, considerato dalla norma “il professionista responsabile dell’assistenza infermieristica in ambito familiare e di comunità”, una serie di strumenti utili per intercettare tempestivamente i bisogni e fungere da raccordo con la Rete di cure palliative.

 

A QUESTO LINK IL DOCUMENTO FNOPI-SICP “CURE PALLIATIVE E IFEC”

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