Questo sito web utilizza i cookie, anche di terze parti, per migliorare la navigazione. Utilizzando il sito si intende accettata la Cookie Policy.

cure palliativeComunicato Stampa 11/11/2022
 
Nicola Draoli, presidente di Opi Grosseto: “Figure altamente qualificate che, insieme agli altri professionisti, portano avanti un percorso che non ha a che fare solo con la cura, ma anche con i diritti delle persone”.
 
L’Ordine delle professioni infermieristiche di Grosseto ringrazia il personale, in particolar modo gli infermieri, che lavorano nelle cure palliative. Domani, 11 novembre, infatti, ricorre la Giornata nazionale delle cure palliative, una celebrazione istituita per sensibilizzare e informare su un tema importante per la salute delle persone. 
 
“Nelle cure palliative, che si realizzano non solo nelle strutture preposte come l’Hospice, ma anche a domicilio e grazie, spesso, al supporto di associazioni di volontariato, come ‘La Farfalla’ guidata Loriana Landi e Roberto Martinelli che è, appunto, infermiere, la presenza infermieristica ha un ruolo fondamentale”, spiega Nicola Draoli, presidente di Opi Grosseto. “Si tratta di una figura fortemente specializzata, che opera in maniera capillare in un settore in cui, più di altri, si mettono al centro i bisogni delle persone nella sua complessità. Nelle cure palliative, infatti, ci si fa carico della persona in maniera olistica, mettendo a punto dei percorsi altamente specializzati e personalizzati, unici e irripetibili”. 
 
“Il percorso di cure palliative – aggiunge Draoli – non ha a che fare solo con la cura ma, anche, con l’esigibilità dei diritti delle persone e crediamo che ci sia ancora molto da fare per far conoscere le possibilità che i cittadini hanno nel percorso di fine vita o quando si trovano ad affrontare malattie croniche, facendo informazione, sia per le persone che per i sanitari, sulla legge 38 del 2010, sulla disposizione di fine trattamento (Dat) sulla cura del dolore. Ben vengano, quindi, tutte le iniziative, come quella promossa dall’Azienda Usl Toscana sud est, per favorire una maggiore conoscenza”. Inoltre, Opi Grosseto ricorda che sul proprio sito, nella sezione ebook, sono disponibili due manuali curati, rispettivamente dalla Fnopi e dall’Ordine di Grosseto, utili per approfondire le tematiche citate.
 
Finalmente di nuovo in presanza si è svolto l'incontro tra OPI e Laureandi in infermieristica del polo didattico di Grosseto con la consigliera Silvia Bellucci. Oltre alle dovute "note tecniche" per iniziare il cammino da professionisti, come spesso accade il confronto con i giovani è arricchente e ci sprona a migliorare sempre. I giovani hanno bisogno di tanto ascolto e supporto. Hanno bisogno di indirizzi trasparenti e concreti sia dei limiti e delle opportunità.  l'Ordine è a loro completa e totale disposizione.
Grazie ai tutor del polo didattico Giampaolo Bellini, e Gianni Belli per la consueta disponibilità.
Ecco tutte le info utili che vi servono:
 
ISCRIZIONE (anche ON LINE) cliccando QUI - Se riuscite vi aspettiamo entro lunedì 12 Dicembre per iscrivervi il giorno 13. Altrimenti faremo sessioni straordinarie, ma se potete pendete già contatti con la segreteria. 
 
In bocca al lupo a tutti e viva il lupo!
 
PEC - Gratuita che vi verrà aperta al momento dell'iscrizione
Tutto quelllo che vi serve sapere su crediti ECM e come può supportarvi l'Ordine lo trovate QUA (Ricordate che il vostro obbligo decorre dall'anno successivo all'iscrizione. Quindi se vi iscrivete a dicembre 2022 decorre dal 2023. Se vi iscrivete a gennaio 2023 decorre dal 2024)
Se volete pubblicare la vostra tesi di laurea cliccate QUI (Le tesi di laurea concorrono ad un contest che ha in palio un anno di quota di iscrizione)
Avete un quesito specifico su una determinata area? Scoprite chi contattare scorrendo le deleghe istituzionali QUI
laureandi 2022

LOGO UNISI mediumCon piacere pubblichiamo l'avvio sulla nostra Università di riferimento del master in oggetto. 

La pandemia da COVID-19 ha accelerato il processo di cambiamento dei servizi sanitari territoriali verso un aggiornamento di cui si avvertiva la necessità da numerosi anni.

Si tratta di un’evoluzione importante nell’assistenza sul territorio, già avviata con la creazione di modelli organizzativi basati su una rete di servizi e strutture, ma rimasta incompleta per quanto riguarda la sinergia tra i professionisti che operano sul territorio, allo scopo di integrare in modo efficace i servizi sanitari e prendere in carico pazienti inseriti in percorsi assistenziali molto eterogenei. In tale ambito, le politiche di Long-Term Care (LTC), intese come un complesso di azioni che hanno l’obiettivo di contribuire al benessere delle persone con bisogni assistenziali, risultano essenziali e la qualità della vita è l’obiettivo finale della cura. In questo contesto si colloca la figura dell’infermiere territoriale, un professionista fortemente orientamento alla gestione proattiva della salute, specificamente formato per rispondere ai bisogni di salute della popolazione di uno specifico ambito territoriale e comunitario di riferimento, fornire prestazioni dirette sulle persone assistite, facilitare e monitorare percorsi di presa in carico e di continuità assistenziale, tutto questo in forte integrazione con le altre figure professionali e le strutture sanitarie del territorio.

Link con tutte le informazioni utili: https://www.unisi.it/didattica/post-laurea/masters/infermiere-territoriale

Servizi On Line

banner amministrazione trasparente

banner amministrazione trasparente

PAGAMENTO QUOTA

banner amministrazione trasparente

Comitato Asilo Nido Aziendale

PEC

 

Cerca nel Sito

Iscrizione Newsletter

banner responsabilita sanitaria v2

Accesso portale

paroladiinfermieresigla

Questione inf.ca in Toscana

Toscana

tesi

Uni Logo

trovaifecasl

Cerco Offro Lavoro

castorina home

Uni Logo

grosseto si vaccina perché

PAsocial

 PosizionamentiInterventi Progetti OPI GR

infermieri informa OPI

Campagne Mediatiche

hoscelto2024 1