Questo sito web utilizza i cookie, anche di terze parti, per migliorare la navigazione. Utilizzando il sito si intende accettata la Cookie Policy.

infermierevotaComunicato stampa 11 giugno 2024

Draoli, Opi Grosseto: “Auguri di buon lavoro ai nuovi amministratori. Sulla sanità necessario un ragionamento di sistema”
Il presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Grosseto lancia alcuni spunti di riflessione: “Dobbiamo modificare le norme professionali e rendere attrattive le professioni”.

“Facciamo i nostri auguri di buon lavoro a tutti i sindaci e ai consiglieri comunali eletti nella nostra provincia e cogliamo l’occasione di questi nuovi e rinnovati insediamenti, per suggerire qualche spunto di riflessione sulla sanità e sui servizi ai cittadini”. Nicola Draoli, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Grosseto dà il benvenuto agli eletti amministratori della provincia di Grosseto e ricorda “…che Opi Grosseto è sempre a disposizione delle istituzioni che volessero confrontarsi o ricevere informazioni”.
“Credo che sia importante sottolineare – continua Draoli - per avviare un dialogo costruttivo come, durante ogni campagna elettorale, la sanità sia sempre oggetto di attenzione politica e terreno, a volte, di scontro. Come è giusto che sia, Opi Grosseto è rimasto in silenzio; adesso, nell’interesse della salute dei cittadini e del lavoro dei professionisti della sanità, desidero condividere alcune riflessioni”.

 
Draoli sottolinea che la questione principale sia la penuria di professionisti, come rendere attrattive le professioni e come modificare i profili delle stesse ed è un percorso che non basta invocare ma ha bisogno di una costruzione (in parte già avviata) di largo, larghissimo, respiro: “C’è bisogno di riformare le competenze delle professioni, come questo Ordine ha detto più volte; inoltre servono investimenti economici e la modifica di alcune norme, come si sta provando a fare, tra cui l’abbattimento del tetto di spesa del personale. Quello che ci preoccupa è il dibattito politico che si è sviluppato ed è incentrato molto sulla penuria di professionisti causa di un difficile mantenimento dei servizi, un aspetto su cui i Comuni, a parte lamentarne, giustamente, gli esiti, difficilmente possono produrre soluzioni. Abbiamo quindi bisogno di una riforma normativa centrale che, a cascata venga, ripresa dalla Regioni. E ovviamente di finanziamenti adeguati e nuovi modelli organizzativi”.

“Sono stabiliti dalla norma nazionale – ricorda Draoli -, ad esempio, i livelli essenziali di assistenza in cui mancano completamente le branche assistenziali infermieristiche anche se la Regione potrebbe prevederle autonomamente ma con oneri aggiuntivi, l’istituzione di lauree magistrali ad indirizzo clinico e con esse l’ampliamento delle competenze e il loro trasferimento tra professioni diverse per rispondere più efficacemente ai bisogni e colmare la carenza di alcune professioni; Dobbiamo riformare le norme concorsuali del pubblico impiego perché gli attuali meccanismi sono del tutto inadeguati; incentivare economicamente la professione di infermiere, ma anche incentivi mirati per trattenere i professionisti nelle zone periferiche e disagiate come abbiamo chiesto più e più volte alla Regione”.

“Si tratta di temi – prosegue Draoli – spinosi e difficili che nel dibattito politico rischiano di essere banalizzati e che hanno bisogno di riforme strutturali e non estemporanee, che puntino ad una modifica drastica del mondo professionale nel medio lungo periodo e non a soluzioni del qui e ora. Inoltre, dobbiamo tenere bene a mente che serve portare avanti le riforme territoriali intraprese: in questi mesi si è parlato molto di presidi ospedalieri e acuzie e meno di territorio e prevenzione ed è invece il territorio un elemento centrale del benessere e dei servizi ai cittadini: solo con un servizio territoriale che funziona, si possono migliorare le condizioni di salute e ridurre, quindi, il numero dei pazienti acuti che avranno bisogno di prestazioni ospedaliere”.
 
“Per questo – conclude il presidente di Opi Grosseto – ci auguriamo che nei prossimi mesi vengano aperti dei tavoli di confronto e che ci sia unitarietà da parte degli amministratori locali, nel voler lavorare a riformare un sistema che potrà mantenere il servizio sanitario nazionale universale, solidaristico e fiore all’occhiello del nostro paese”

fondazione polo universitario estsernoAziende on Campus”, l’evento di orientamento al lavoro dell’Università di Siena, arriva a Grosseto e vi parteciperà acnhe L'Ordine delle professioni infermieristiche di Grosseto. Il Placement Office di Ateneo organizza un incontro di orientamento al lavoro e recruiting rivolto a studentesse e studenti, laureate e laureati dell’Ateneo, che potranno incontrare soggetti operanti nel territorio attualmente alla ricerca di giovani talenti. L’inziativa è in collaborazione con la Fondazione Polo Universitario Grossetano  e Arti Centro per l’impiego Regione Toscana.

L’evento si terrà il 6 giugno presso la sede della Fondazione Polo Universitario Grossetano, in via Ginori 43. Rappresentanti delle aziende saranno disponibili ai desk per informazioni e per illustrare i servizi offerti e le opportunità di inserimento in azienda e per raccogliere i curricula. L’evento è aperto ai giovani interessati.

Alle ore 16, presso l’Aula magna, si terrà l’introduzione all’evento e la presentazione delle aziende ed enti. Saranno proposti interventi su “Ordini professionali: caratteristiche e servizi”, “Uno sguardo sulle aziende” e su “Servizi del Centro per l’Impiego – ARTI Toscana”.

Dalle ore 17 alle ore 19 nel Giardino dell’archeologia saranno presenti desk informativi aziendali dove potranno essere consegnati i curricula. Al termine seguirà un aperitivo aperto a tutti i partecipanti.

Saranno presenti con desk informativi: Barghi Srl, immobiliare; C&P Adver Effigi srl; Giocolare, cooperativa sociale; Kalimero Studio, comunicazione & marketing; L’Altra Città ETS, associazione; Le Orme, società cooperativa; RRD – Roberto Ricci Designs.

Oltre a: Centro per l’Impiego di Grosseto/ARTI; Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Grosseto; Ordine dei Giornalisti; Ordine Professioni Infermieristiche di Grosseto; Placement Office di Ateneo.

Informazioni sono pubblicate sul sito di Ateneo: www.unisi.it/unisilife/eventi/aziende-campus-grosseto

opi toscanaComunicato stampa
Grosseto, 27 maggio 2024

Opi Grosseto: “Fondamentali riforme ad hoc per attrarre infermieri nelle zone periferiche della Toscana e della provincia di Grosseto”

 

“Abbiamo bisogno di riforme per attrarre gli infermieri nelle zone periferiche della Toscana e della nostra provincia. Per questo apprezziamo l'interesse della Regione Toscana per trovare soluzioni alla carenza di medici per le zone periferiche, ma sottolineiamo come i processi alla salute abbiano bisogno, sempre di più, di approcci multidisciplinari per garantire risposte adeguate ai bisogni dei cittadini". Così Nicola Draoli, presidente di Opi Grosseto, si unisce agli ordini delle professioni infermieristiche della Toscana esprimendo apprezzamento per quando proposto dalla Regione, ma chiedendo la stessa attenzione per il reclutamento degli infermieri.
"Anche l'instabilità della permanenza dei professionisti infermieri nelle zone più periferiche – continua Draoli - rappresenta un limite al diritto di cura e all'equità dei servizi ai cittadini. Per questo chiediamo che la stessa attenzione sia posta anche per le professioni infermieristiche, proprio nel rispetto dei bisogni e delle aspettative dei cittadini che vivono in tutti i territori toscani". Per questo motivo Opi Grosseto ricorda e sottolinea la propria disponibilità per la discussione e il confronto: "Come abbiamo più volte sottolineato, siamo a disposizione per concertare strumenti di incentivo anche per gli infermieri e ci auguriamo che la sensibilità che la Regione Toscana ha mostrato per i medici sia estesa anche agli altri professionisti della sanità: perché è l'unico modo per provare ad attuare, davvero, il diritto alla salute, sancito dalla Costituzione".

Ci sarà anche Grosseto in un importante progetto culturale e storico della Federazione Nazionale Infermieri.

La storia dell'Italia a braccetto con la storia dell'infermieristica, raccontata da chi oggi è in grado di portare la memoria e le radici per orientare il futuro. Non esistono parti nella storia della Repubblica Italiana che non abbiano visto la professione infermieristica presente e forse non ne siamo del tutto consapevoli. Un'operazione culturale e di altissima rilevanza sociale in cui anche noi daremo il nostro contributo attraverso la voce ed i ricordi di Franca Caporali (nella foto).

salva memoria

 

nightingoal2023Comunicato stampa
Grosseto, 22 maggio 2024

Dal 24 al 26 maggio la formazione degli infermieri grossetani si presenterà da campione uscente al Torneo Nightingoal in provincia di Teramo

La squadra degli infermieri grossetani sarà chiamata, dal 24 al 26 maggio, a difendere il titolo di campione d’Italia conquistato lo scorso anno al Torneo Nightingoal di calcio riservato agli infermieri di tutta Italia. Una competizione che quest’anno si giocherà a Tortoreto Lido e che è giunta alla nona edizione. In campo undici formazioni composte da infermieri e studenti infermieri provenienti da tutta Italia, tra le quali ci sarà anche il "Nursing up Grosseto", a cui volentieri abbiamo dato supporto come Opi Grosseto, che si presenterà al torneo come campione uscente.

“I colleghi che abbiamo seguito e deciso di supportare – spiega Nicola Draoli, presidente Opi Grosseto – hanno tenuto lo scorso anno alto l’onore della categoria e del nostro territorio, dando lustro a una competizione sportiva che rappresenta anche un momento di unione e di coesione, oltre che di divertimento, con una valenza nazionale che ci riporta ad un senso di unione e solidarietà che da sempre come Ordine vogliamo incentivare. In un momento in cui troppo spesso si sente parlare delle difficoltà in ambito sanitario, è bello vivere momenti più leggeri e divertenti che, in nome dello sport, hanno l’obiettivo di aumentare la coesione tra i nostri infermieri”.

La squadra grossetana, fondata da Marco Orlandella e Michele Mazzella, sarà formata da dieci atleti. Oltre ai due fondatori ci saranno anche Giuliano Pietro, capitano della squadra, Riccardo Di Rocco, Pasquale Mangione, Raffaele Prisco, Luigi Angelino, Tommaso Calzolani, Tomek Ovi e Salvatore Pastore.

Siamo pronti per affrontare questo torneo con lo spirito giusto – spiega Marco Orlandella, infermiere, giocatore e fondatore della squadra –, visto che l’obiettivo principale rimane quello di aggregare le varie realtà infermieristiche e darci un’opportunità in più per crescere come gruppo soprattutto fuori dal campo. Dopo le difficoltà degli ultimi anni questo torneo rappresenta anche un’occasione in più per aumentare la nostra complicità, anche condividendo in questi tre giorni spazi comuni e un percorso che ci porta per forza di cose a essere più forti come gruppo, non solo agonisticamente. In campo siamo consapevoli di dover affrontare squadre importanti come il Nocera inferiore, che abbiamo battuto lo scorso anno in finale, o come il Catanzaro, che ha vinto il campionato due anni fa. Noi, però, affronteremo il torneo con la solita determinazione che ci contraddistingue, felici di giocare anche per la città di Grosseto”.

Servizi On Line

banner amministrazione trasparente

banner amministrazione trasparente

PAGAMENTO QUOTA

banner amministrazione trasparente

Comitato Asilo Nido Aziendale

PEC

 

Cerca nel Sito

Iscrizione Newsletter

banner responsabilita sanitaria v2

Accesso portale

paroladiinfermieresigla

Questione inf.ca in Toscana

Toscana

Tesi di Laurea

tesi

Uni Logo

badante

Cerco Offro Lavoro

castorina home

Uni Logo

grosseto si vaccina perché

PAsocial

 PosizionamentiInterventi Progetti OPI GR

infermieri informa OPI

Campagne Mediatiche

hoscelto2024 1